CIPeCbrescia
Centro di Iniziative Politiche e Culturali
Le ragioni d’un impegno
per un nuovo centro d’iniziativa culturale
Alcuni Amici impegnati nel Partito Democratico od in realtà dell’Associazionismo progressista di Brescia hanno avvertito la necessità di contribuire ad animare costruttivamente il dibattito politico e culturale sulla vicenda politica nazionale, nonché sulla società e le istituzioni locali, convinti che il più ampio coinvolgimento sia dei cittadini che degli iscritti al Pd possa arricchire la politica dell’intero Centro Sinistra, oltre che dello stesso PD.
Nell’area culturale di riferimento più ampio dello schieramento democratico, civico e progressista, operano già diverse Associazioni che positivamente valorizzano il confronto ed il dialogo per il rinnovamento della politica. Così come nello stesso PD, che intende caratterizzarsi sempre più come un partito unito, unitario e pluralista, e che coerentemente nel proprio Statuto, all’art. 29 , “favorisce la libertà e il pluralismo associativo e stabilisce rapporti di collaborazione con fondazioni, associazioni ed altri istituti, nazionali ed internazionali, a carattere politico-culturale e senza fini di lucro, garantendone e rispettandone l’autonomia… riconosce tali fondazioni, associazioni ed istituti quali strumenti per la divulgazione del sapere, il libero dibattito scientifico, la elaborazione politico-programmatica”.
In questo contesto l’Associazione CIPeC intende approfondire, con spirito unitario, le tematiche che possono contribuire alla crescita e allo sviluppo della proposta politica del PD e del Centro Sinistra.
Con la costituzione del “CIPeC Brescia” si intende, altresì, partecipare attivamente allo sviluppo di un confronto pluralistico, nella convinzione che nel solco proprio della tradizione della sinistra riformista e democratica italiana, vi sia un patrimonio da non dissipare. Un patrimonio culturale che possa essere ulteriormente arricchito e rinnovato con la capacità di assumere pienamente
anche le sfide del futuro, dei nuovi temi della democrazia contemporanea, della libertà e della giustizia sociale, delle pari opportunità, dei diritti sociali, civili e del lavoro, dei fattori di coesione sociale e dell’ambientalismo.

